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PERU' - TERREMOTO DEL 15 AGOSTO AIUTI ITALIANI DI EMERGENZA
Aggiornato al
23 agosto 2007
ALLA DATA
DEL 23 AGOSTO NON RISULTANO VITTIME TRA I TURISTI ITALIANI Alle ore 18,41 del 15 agosto 2007 si è verificato un terremoto tra i 7,6 e i 7,9 gradi di magnitudo nella scala Richter, seguito da circa 600 repliche di minore intensità. L’epicentro è stato localizzato nell’Oceano Pacifico, a 60 Km. a Ovest della città di Pisco, a una profondità di 33 Km.
Le località
maggiormente colpite si trovano tra la città di Cañete (provincia di
Lima) e le città di Chincha, Ica (distrutta al 60 per cento) e Pisco
(distrutta all’80 per cento) nella regione Ica. Sono state colpite anche
le regioni di Junín e Huancavelica, ma non si dispone di valutazioni più
precise.
PERSONE DECEDUTE: 540
(dati ufficiosi)
PERSONE FERITE: 1.090
(dati ufficiosi)
PERSONE COLPITE: 187.600
(dati ufficiosi)
ALLA DATA
DEL 23 AGOSTO NON RISULTANO VITTIME TRA I TURISTI ITALIANI
Distanza tra Lima e le
seguenti città e popolazione totale nelle zone: Chincha (200 km) 168.578 abitanti Pisco (250 km) 121.097 abitanti
Ica (300 km) 291.000
abitanti
L’intera
Regione Ica ha un totale di 650 mila abitanti., secondo dati risalenti
al 2000.
http://www.inei.gob.pe/biblioin
L’aiuto
italiano
I vari
interventi di solidarietà operati dall’Italia sono stati molto rapidi.
1. Il
primo aiuto fornito dal Governo italiano e’ giunto gia’ il giovedi’ 16
agosto con un contributo straordinario di € 200.000 per fornire generi
di prima necessità alla popolazione colpita, a valere sul fondo
bilaterale d’emergenza in essere presso la FICROSS;
2. Il
venerdì 17 agosto le ONG italiane ASPEm, COOPI, MLAL, CESVI e GVC si
sono rapidamente consorziate per operare piu’ efficacemente un’azione di
soccorso. In mattinata e’ partito un primo gruppo di auto e due camion,
recanti a bordo acqua, prodotti alimentari, tende e coperte. Uno dei
camion e’ stato reperito grazie all’aiuto del Parlamentare di origine
italiana Renzo Reggiardo, presidente della Lega di amicizia italo
peruviana, il cui collegio e’ tra quelli colpiti dal sisma. Il gruppo di
ONG integrato da una funzionaria di questa Ambasciata e da volontari dei
Caschi Bianchi italiani, ha distribuito gli aiuti a Tambo de Mora (dove
ha deciso di stabilire la sua sede operativa provvisoria), nella
provincia di Chincha ed a Pisco. Altri aiuti, raccolti da congressisti
di altri partiti, sono stati affidati alle nostre ONG per la successiva
distribuzione, considerate le capacità operative dimostrate; 3. Il lunedì 20 agosto e’ giunto all’aeroporto di Pisco l’aereo cargo organizzato dal Ministero degli Esteri e dal Dipartimento Protezione Civile recante a bordo oltre trenta tonnellate di aiuti, divisi il 1612 colli (tende, coperte, kit da cucina, kit medici, potabilizzatori d’acqua ed altri articoli sanitari). L’aereo italiano – che risulta essere tra i primissimi, se non il primo a giungere dall’Europa con aiuti per la popolazione peruviana – e’ stato accolto all’aeroporto di Pisco dallo stesso Presidente della Repubblica Alan García, e dall’Ambasciatore d’Italia Fabio Claudio De Nardis. Il Presidente García, che ha voluto stringere la mano a tutto il personale dell’aereo ed agli esperti del Dipartimento Protezione Civile, ha espresso la profonda gratitudine del popolo peruviano e suo personale per il gesto di amicizia da compiuto dall’Italia.
Il
contenuto dell’aereo italiano e’ stato consegnato al Capo della INDECI (Protezione
Civile peruviana), generale Palomino, che ha espresso il commosso
ringraziamento della sua istituzione. Sarà la stessa INDECI a provvedere
a distribuire i doni italiani.
Coloro che
desiderino offrire un contributo finanziario, potranno effettuare il
proprio dono presso i seguenti conti correnti:
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El Presidente de la Republica del Perú , Alan García y el Embajador de Italia Fabio Claudio De Nardis coordinando la entrega de la ayuda Italiana para los damnificados del terremoto en el aeropuerto de Pisco
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Embajador de Italia Fabio Claudio De Nardis con las donaciones
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Detalle de la ayuda de emergencia de la cooperación italiana |
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