Ambasciata d'Italia in Lima

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N.B.: Gli avvisi del Ministero degli Affari Esteri per i viaggiatori che si recano all’estero sono basati su informazioni ritenute affidabili dal Ministero e disponibili alla data della loro pubblicazione. Essi hanno lo scopo di informare quanti si accingono a preparare un viaggio all’estero e non possono e non vogliono sostituirsi alla decisione individuale di effettuare o meno un viaggio. Le situazioni di pericolo possono rapidamente variare e diffondersi. Nonostante la massima cura esercitata, il Ministero degli Affari Esteri, suoi uffici all’estero ed il suo personale non possono farsi garanti dell’assoluta correttezza degli avvisi nè possono essere chiamati a rispondere eventuali danni e pregiudizi che dovessero insorgere.

SCHEDA INFORMATIVA PER VISITATORI TEMPORANEI
PAESE: PERU’
DATA DI AGGIORNAMENTO: 28 DICEMBRE 2000


punto.jpg (573 byte) Documentazione necessaria per l’accesso al Paese
punto.jpg (573 byte) Vaccinazioni obbligatorie
punto.jpg (573 byte) Formalita’ valutarie
punto.jpg (573 byte) Situazione sanitaria
punto.jpg (573 byte) Sicurezza
       Zone a rischio
       Zone di cautela
punto.jpg (573 byte) Avvertenze
punto.jpg (573 byte) Normative, usi e costumi locali
punto.jpg (573 byte) Indirizzi utili


 
 
 
 
 
 
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE
Passaporto italiano in corso di validità. Il visto non è necessario per i primi 90 giorni.
 
 
VACCINAZIONI OBBLIGATORIE
Nessuna. Consigliabile: febbre gialla solo per la visita alle località della selva amazzonica.
 
 
FORMALITA’ VALUTARIE
Non esistono restrizioni valutarie all’ingresso nel Paese. La lira viene cambiata solo in alcune banche e comunque con onerose perdite sul cambio; il dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato pressoche’ ovunque. E’ preferibile cambiare nelle banche o nelle agenzie di cambio evitando il rischio di banconote false con i cambisti ambulanti.
 
 
SITUAZIONE SANITARIA
Le condizioni igienico-sanitarie del Paese richiedono generalmente alcune precauzioni per evitare disturbi intestinali quali epatite (A), dissenterie, tifo. Il colera riappare puntualmente in estate (gennaio - marzo) soprattutto nelle zone periferiche delle città, Lima inclusa, dove le condizioni igieniche sono assai precarie. In genere non vengono colpiti dal morbo ne’ i turisti ne’ gli abitanti dei quartieri residenziali. Non e’ necessario vaccinarsi. Occorre bere solo acqua minerale oppure bollita o filtrata o chimicamente trattata. E’ consigliabile mangiare il pesce e le verdure crude solo in ristoranti di buon livello.
La zona andina puo’ comportare per l’organismo alcuni disturbi dovuti all’altezza, che possono richiedere somministrazione di ossigeno. Il turista deve tener presente che alcune zone d’interesse si trovano ad altezze considerevoli: Titicaca (4.000 s.l.m.), Cusco (3.200 s.l.m.), Machu-Picchu (2.800 s.l.m.), Huaraz (3.200 s.l.m.).
 
 
SICUREZZA

A seguito delle dimissioni del Presidente Fujimori, inviate il 19 novembre u.s. dal Giappone, e dell’insediamento di un governo transitorio guidato, come prevede la Costituzione peruviana, dal Presidente del Parlamento Valentin Paniagua, la tensione politica che era andata accumulandosi a seguito delle elezioni dello scorso aprile è andata rapidamente stemperandosi. Il paese si prepara adesso ad affrontare una nuova campagna elettorale in vista delle consultazioni previste per l’8 aprile 2001. La situazione dell’ordine pubblico appare comunque tornata alla normalità.

Zone a rischio
Pur essendo stata sensibilmente circoscritta l’attività di gruppi terroristici (ed essendo stato revocato il 1^ marzo u.s. lo stato d’emergenza che ancora vigeva in alcune località del territorio nazionale), si raccomanda di informarsi localmente prima di viaggiare nei dipartimenti di Ancash, Apurimac, Ayacucho, Huancavelica, Huanuco, Junin, La Libertad, Pasco, Piura, San Martin e Ucayali.
 
Zone di cautela

A Lima, negli ultimi anni pur essendo venuto meno il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l’incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Particolarmente a rischio, oltre alle aree periferiche, sono il centro storico della città e la zona portuale del Callao, da evitare soprattutto la sera. E’ preferibile optare per alberghi situati nei distretti residenziali di Miraflores o San Isidro, che garantiscono accettabili standard di sicurezza. Occorre in ogni caso evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.

In generale, si raccomanda particolare cautela negli spostamenti all’interno della città, affidandosi a compagnie ufficiali di taxi. Si consiglia in particolare di evitare di utilizzare i microbus (spesso coinvolti in incidenti e non assicurati), i taxi informali e soprattutto quelli collettivi.

In caso di noleggio di auto, si raccomanda di percorrere sempre strade ampie e trafficate. Negli ultimi anni si è infatti diffusa la pratica del cd. "sequestro al volo" ai danni dei conducenti di auto di medio-alto livello, che dura di norma poche ore e che si accompagna alla richiesta di riscatto di qualche migliaio di dollari.

Tra le principali destinazioni turistiche al di fuori della capitale, si consiglia particolare cautela al Cusco, Machu Picchu, nella riserva naturale di Paracas e nel sito archeologico di Chan Chan (Trujillo), dove sono frequenti le borseggi e rapine ai turisti.

Per quanto riguarda l’area amazzonica, si segnala che molto spesso le strutture alberghiere non offrono particolari protezioni contro le punture di insetti. Occorre pertanto dotarsi di repellenti e di medicinali idonei ed essere consapevoli che l’unica acqua disponibile in loco è quella attinta dai fiumi. In caso di incidente nella regione amazzonica non vi sono mezzi rapidi per il trasporto e spesso non vi è neanche la possibilità di comunicazione via radio.

Va infine considerato che il Perù è particolarmente soggetto a fenomeni sismici."


AVVERTENZE
E’ consigliabile effettuare i viaggi all’interno del Paese per via aerea o sulle principali linee di pullman. I treni offrono buone condizioni solo tra Cuzco e Machu-Picchu, tra Cuzco e Puno e tra Arequipa e Puno, ma solo in prima classe.
Si raccomanda anche di evitare di viaggiare di notte e di informarsi prima del viaggio sulle condizioni delle strade che, soprattutto nella stagione piovosa (gennaio-marzo) e nella zona andina e amazzonica, sono spesso interrotte da frane.
Occorre fare particolare attenzione agli spostamenti all’interno di stazioni e aeroporti, dove è alta la frequenza di atti di delinquenza comune.
Per quanto riguarda il sorvolo delle linee di Nazca, si fa presente che gli aerei attualmente utilizzati volano "a vista", con le conseguenti limitazioni in termini di sicurezza.
Si raccomanda cautela nella scelta di agenzie di viaggio e guide locali, considerati i frequenti casi di truffe segnalati . In tali casi, si raccomanda di contattare il Servizio di Protezione al Turista istituito dal governo peruviano, al numero di telefono 224.7888 (nell’aeroporto internazionale di Lima il numero è 574.8000). Il servizio è attivo 24 ore su 24.
Per gli interessati all’andinismo si fa presente che le infrastrutture locali in quota sono praticamente inesistenti; prima di intraprendere spedizioni occorre inoltre prendere gli opportuni contatti con la Federazione sportiva locale, diffidando di guide non riconosciute.
Infine, si consiglia di viaggiare sempre con un documento di identità, essendo frequenti i controlli da parte delle forze dell’ordine.
 
 
NORMATIVE, USI E COSTUMI LOCALI
Per i reati di possesso ed uso di stupefacenti non vi e’ discriminazione nei confronti dei turisti stranieri rispetto ai cittadini peruviani.
Anche per quantita’ limitate all’uso personale si configura un reato; abitualmente l’imputato riconosciuto "consumatore" viene affidato per un breve periodo (qualche mese) ad un centro di riabilitazione per tossicodipendenti. Diverso e’ il caso di possesso di quantita’ che configurino il reato di "presunto traffico di sostanze illecite", per il quale sono previste pene assai severe (la casistica piu’ attuale che coinvolge cittadini italiani condannati per tale reato va da un massimo di 18 ad un minimo di 12 anni di reclusione).
Non accettare mai pacchi o regali da portare in Italia senza averne prima verificato il contenuto
.
 
 
 
INDIRIZZI UTILI
Ambasciata d’Italia

Av. Gregorio Escobedo, 298 - Jesus Maria
(Lima, 11). Tel.: 00511/463.2727 - Fax: 00511/463.5317 –
numero di emergenza festivo e notturno :00511. 8917557
E-mail: italemb@amauta.rcp.net.pe
Consolato@italembperu.org.pe

Vice Consolato Onorario in Arequipa:
C.C. La Salle D-15. - Telefax: 005154/22.1444.
 
Agenzie Consolari Onorarie in:
Cusco
: Avenida Garcilaso, 700, Wanchaq. Telefax: 005184/
224.398.
Tacna
: Avenida San Martín, 776 - Tel.:005154/745.194 - Fax:005154/722.890.
Trujillo
: Avenida Fátima, 332 - Urbanizacion California. Telefax: 005144/206.767.

Corrispondenti Consolari Onorari in:
Chiclayo
: Juan Fanning, 195 - Tel. 005174/233.851-233.162 - Fax: 005174/223.927.
Iquitos: Avenida Putumayo, 803 - Tel. 005194/233.851 - Fax:
05194/232.550.
Pucallpa: Avenida Coronel Portillo, 576 - Telefax: 005164/571.579.
 
Istituto Italiano di Cultura:

Av. Arequipa 1075 – Lima Tel.: 00511/4717074 – Telefax: 00511/4726466
E-mail: postmaster@iiclima.org.pe
Ufficio I.C.E.:

Los Naranjos 293, San Isidro (Lima)
Tel: 00511/2223192 – Telefax: 00511/4405510-4220488
E-mail: ice-lima@amauta.rcp.net.pe
Camera di Commercio Italiana del Perù:

Av. Rivera Navarrete 788 Piso 4, San Isidro (Lima)
Tel. e fax: 00511/4221596-4221629-4403791
E-mail: camerit+@amauta.rcp.net.pe
Web: www.cameritpe.com
Scuola Italiana "Raimondi":

Av. Juan Pascal Pringles 755, La Molina (Lima)
Tel: 00511/34961166 Fax: 00511/3496167
E-mail: direccion@ciaraimondi.edu.pe
 
 
 
 
 

 

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