SCHEDA INFORMATIVA
PER VISITATORI TEMPORANEI
PAESE: PERU
DATA DI AGGIORNAMENTO: 28 DICEMBRE 2000
Documentazione necessaria per
laccesso al Paese
Vaccinazioni obbligatorie
Formalita valutarie
Situazione sanitaria
Sicurezza
Zone a rischio
Zone di cautela
Avvertenze
Normative, usi e costumi locali
Indirizzi utili
DOCUMENTAZIONE
NECESSARIA PER LACCESSO AL PAESE
Passaporto italiano in corso di validità. Il visto non è
necessario per i primi 90 giorni.
VACCINAZIONI
OBBLIGATORIE
Nessuna. Consigliabile: febbre gialla solo per la visita alle
località della selva amazzonica.
FORMALITA
VALUTARIE
Non esistono restrizioni valutarie allingresso nel
Paese. La lira viene cambiata solo in alcune banche e comunque con onerose perdite sul
cambio; il dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene
accettato pressoche ovunque. E preferibile cambiare nelle banche o nelle
agenzie di cambio evitando il rischio di banconote false con i cambisti ambulanti.
SITUAZIONE SANITARIA
Le condizioni igienico-sanitarie del Paese richiedono
generalmente alcune precauzioni per evitare disturbi intestinali quali epatite (A),
dissenterie, tifo. Il colera riappare puntualmente in estate (gennaio - marzo) soprattutto
nelle zone periferiche delle città, Lima inclusa, dove le condizioni igieniche sono assai
precarie. In genere non vengono colpiti dal morbo ne i turisti ne gli abitanti
dei quartieri residenziali. Non e necessario vaccinarsi. Occorre bere solo acqua
minerale oppure bollita o filtrata o chimicamente trattata. E consigliabile mangiare
il pesce e le verdure crude solo in ristoranti di buon livello.
La zona andina puo comportare per lorganismo
alcuni disturbi dovuti allaltezza, che possono richiedere somministrazione di
ossigeno. Il turista deve tener presente che alcune zone dinteresse si trovano ad
altezze considerevoli: Titicaca (4.000 s.l.m.), Cusco (3.200 s.l.m.), Machu-Picchu (2.800
s.l.m.), Huaraz (3.200 s.l.m.).
SICUREZZA
A seguito delle
dimissioni del Presidente Fujimori, inviate il 19 novembre u.s. dal Giappone, e
dellinsediamento di un governo transitorio guidato, come prevede la Costituzione
peruviana, dal Presidente del Parlamento Valentin Paniagua, la tensione politica che era
andata accumulandosi a seguito delle elezioni dello scorso aprile è andata rapidamente
stemperandosi. Il paese si prepara adesso ad affrontare una nuova campagna elettorale in
vista delle consultazioni previste per l8 aprile 2001. La situazione
dellordine pubblico appare comunque tornata alla normalità.
Zone a rischio
Pur essendo stata sensibilmente circoscritta lattività
di gruppi terroristici (ed essendo stato revocato il 1^ marzo u.s. lo stato
demergenza che ancora vigeva in alcune località del territorio nazionale), si
raccomanda di informarsi localmente prima di viaggiare nei dipartimenti di Ancash,
Apurimac, Ayacucho, Huancavelica, Huanuco, Junin, La Libertad, Pasco, Piura, San Martin e
Ucayali.
Zone di cautela
A Lima, negli ultimi anni pur essendo venuto meno il rischio
di attentati di matrice terroristica, è molto alta lincidenza della criminalità
comune, che spesso agisce in forma organizzata. Particolarmente a rischio, oltre alle aree
periferiche, sono il centro storico della città e la zona portuale del Callao, da evitare
soprattutto la sera. E preferibile optare per alberghi situati nei distretti
residenziali di Miraflores o San Isidro, che garantiscono accettabili standard di
sicurezza. Occorre in ogni caso evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di
valore.
In generale, si raccomanda particolare cautela negli
spostamenti allinterno della città, affidandosi a compagnie ufficiali di taxi. Si
consiglia in particolare di evitare di utilizzare i microbus (spesso coinvolti in
incidenti e non assicurati), i taxi informali e soprattutto quelli collettivi.
In caso di noleggio di auto, si raccomanda di percorrere
sempre strade ampie e trafficate. Negli ultimi anni si è infatti diffusa la pratica del
cd. "sequestro al volo" ai danni dei conducenti di auto di medio-alto livello,
che dura di norma poche ore e che si accompagna alla richiesta di riscatto di qualche
migliaio di dollari.
Tra le principali destinazioni turistiche al di fuori della
capitale, si consiglia particolare cautela al Cusco, Machu Picchu, nella riserva naturale
di Paracas e nel sito archeologico di Chan Chan (Trujillo), dove sono frequenti le
borseggi e rapine ai turisti.
Per quanto riguarda larea amazzonica, si segnala che
molto spesso le strutture alberghiere non offrono particolari protezioni contro le punture
di insetti. Occorre pertanto dotarsi di repellenti e di medicinali idonei ed essere
consapevoli che lunica acqua disponibile in loco è quella attinta dai fiumi. In
caso di incidente nella regione amazzonica non vi sono mezzi rapidi per il trasporto e
spesso non vi è neanche la possibilità di comunicazione via radio.
Va infine considerato che il Perù è particolarmente
soggetto a fenomeni sismici."
AVVERTENZE
E consigliabile effettuare i viaggi allinterno del
Paese per via aerea o sulle principali linee di pullman. I treni offrono buone condizioni
solo tra Cuzco e Machu-Picchu, tra Cuzco e Puno e tra Arequipa e Puno, ma solo in prima
classe.
Si raccomanda anche di evitare di viaggiare di notte e di
informarsi prima del viaggio sulle condizioni delle strade che, soprattutto nella stagione
piovosa (gennaio-marzo) e nella zona andina e amazzonica, sono spesso interrotte da frane.
Occorre fare particolare attenzione agli spostamenti
allinterno di stazioni e aeroporti, dove è alta la frequenza di atti di delinquenza
comune.
Per quanto riguarda il sorvolo delle linee di Nazca, si fa
presente che gli aerei attualmente utilizzati volano "a vista", con le
conseguenti limitazioni in termini di sicurezza.
Si raccomanda cautela nella scelta di agenzie di viaggio e
guide locali, considerati i frequenti casi di truffe segnalati . In tali casi, si
raccomanda di contattare il Servizio di Protezione al Turista istituito dal governo
peruviano, al numero di telefono 224.7888 (nellaeroporto internazionale di Lima il
numero è 574.8000). Il servizio è attivo 24 ore su 24.
Per gli interessati allandinismo si fa presente che le
infrastrutture locali in quota sono praticamente inesistenti; prima di intraprendere
spedizioni occorre inoltre prendere gli opportuni contatti con la Federazione sportiva
locale, diffidando di guide non riconosciute.
Infine, si consiglia di viaggiare sempre con un documento di
identità, essendo frequenti i controlli da parte delle forze dellordine.
NORMATIVE, USI E
COSTUMI LOCALI
Per i reati di possesso ed uso di stupefacenti non vi e
discriminazione nei confronti dei turisti stranieri rispetto ai cittadini peruviani.
Anche per quantita limitate alluso personale si
configura un reato; abitualmente limputato riconosciuto "consumatore"
viene affidato per un breve periodo (qualche mese) ad un centro di riabilitazione per
tossicodipendenti. Diverso e il caso di possesso di quantita che configurino
il reato di "presunto traffico di sostanze illecite", per il quale sono previste
pene assai severe (la casistica piu attuale che coinvolge cittadini italiani
condannati per tale reato va da un massimo di 18 ad un minimo di 12 anni di reclusione).
Non accettare mai pacchi o regali da portare in Italia senza
averne prima verificato il contenuto.
INDIRIZZI UTILI
Ambasciata dItalia
Av. Gregorio Escobedo, 298 - Jesus Maria
(Lima, 11). Tel.: 00511/463.2727 - Fax: 00511/463.5317
numero di emergenza festivo e notturno :00511. 8917557
E-mail: italemb@amauta.rcp.net.pe
Consolato@italembperu.org.pe
Vice Consolato Onorario in Arequipa:
C.C. La Salle D-15. - Telefax: 005154/22.1444.
Agenzie Consolari Onorarie in:
Cusco: Avenida Garcilaso, 700, Wanchaq.
Telefax: 005184/
224.398.
Tacna: Avenida San Martín, 776 -
Tel.:005154/745.194 - Fax:005154/722.890.
Trujillo: Avenida Fátima, 332 -
Urbanizacion California. Telefax: 005144/206.767.
Corrispondenti Consolari Onorari in:
Chiclayo: Juan Fanning, 195 - Tel.
005174/233.851-233.162 - Fax: 005174/223.927.
Iquitos: Avenida Putumayo, 803 - Tel.
005194/233.851 - Fax:
05194/232.550.
Pucallpa: Avenida Coronel Portillo,
576 - Telefax: 005164/571.579.
Istituto Italiano di Cultura:
Av. Arequipa 1075 Lima Tel.: 00511/4717074
Telefax: 00511/4726466
E-mail: postmaster@iiclima.org.pe
Ufficio I.C.E.:
Los Naranjos 293, San Isidro (Lima)
Tel: 00511/2223192 Telefax: 00511/4405510-4220488
E-mail: ice-lima@amauta.rcp.net.pe
Camera di Commercio Italiana del Perù:
Av. Rivera Navarrete 788 Piso 4, San Isidro (Lima)
Tel. e fax: 00511/4221596-4221629-4403791
E-mail: camerit+@amauta.rcp.net.pe
Web: www.cameritpe.com
Scuola Italiana "Raimondi":
Av. Juan Pascal Pringles 755, La Molina (Lima)
Tel: 00511/34961166 Fax: 00511/3496167
E-mail: direccion@ciaraimondi.edu.pe
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